La storia del Pai Gow è decisamente breve visto che parliamo di un gioco, che troviamo spesso negli online casino, solo nel 2016. Di conseguenza, abbiamo davvero poco da raccontare ma, bisogna dire che questo titolo è in qualche modo ispirato ad un altro gioco dalla storia decisamente più lunga. Parliamo, infatti, del Pai Gow cinese, un gioco nato in Oriente, precisamente in Cina, davvero tantissimo tempo fa.
Le prime attestazioni del gioco, ancora oggi molto conosciuto ed utilizzato sia ina Cina che in diversi paesi del mondo, risalgono alla dinastia Song, quindi a cavallo tra il decimo e l’undicesimo secolo. Non si utilizzavano le carte ma delle caselle da domino. Anche per questo, quindi, il gioco antico è conosciuto come il progenitore del dominio occidentale.
Chi ha inventato il Pai Gow Poker?
Se ci riferiamo al Pai Gow moderno, ovvero quello ispirato al poker, allora abbiamo la risposta alla nostra domanda. Il creatore del gioco, infatti, è il giocatore cinese Johnny Phong Le, che ha inventato questo gioco con l’intenzione di creare un nuovo modo eccitante di poter puntare al casino.
In riferimento al Pai Gow cinese, invece, la situazione è di certo molto più complicata e difficilmente si potrà capire chi è il creatore del gioco, sempre a patto che ve ne sia realmente uno.
Perché Il Pai Gow Poker è così popolare?
Ci sono diversi motivi per cui il Pai Gow Poker è diventato così popolare nelle case da gioco, insieme alle slots e ad altri famosi tavoli verdi, nonostante sia nato da poco tempo.
Il primo motivo è che, ovviamente, è collegato ad uno dei più importanti giochi di carte al mondo, ovvero il poker. Quindi, tutti i giocatori che hanno qualche conoscenza del famoso gioco a cinque carte, hanno imparato presto a puntare al Pai Gow.
L’altro motivo è che i giocatori si sentono più impegnati del gioco rispetto ad altri dispositivi elettronici. Il dealer, infatti, distribuirà sette carte ai giocatori seduti al tavolo ed altrettante a esso. È bene sottolineare, però, che la sfida è tra i giocatori e il banco e non tra le varie persone sedute al tavolo.
Una volta ricevute le sette carte, il giocatore dovrà dividerle in due punti diversi, uno da cinque carte ed uno da due. E il dealer farà la stessa cosa. Per vincere la mano è necessario vincere entrambe le mani tenendo presente che il Pai Gow si basa sui tradizionali punteggi del poker. Di conseguenza, il giocatore seduto al tavolo dovrà fare delle scelte anche importanti che potrebbero andare a determinare, sia in positivo che in negativo l’esisto della partita.
Il terzo motivo a cui bisogna prestare attenzione, poi, è la semplicità del gioco, almeno per chi ha una certa conoscenza del mondo del poker. Se si conoscono i punteggi, infatti, bisogna solo attuare una strategia.
Infine, anche la velocità del gioco rispetto ad altri titoli, è sicuramente una delle ragioni per cui tantissimi giocatori si sono appassionati al Pai Gow Poker. Ogni mano, infatti, dura giusto qualche minuto.



