Se sei un appassionato di giochi e, in particolare di blackjack, saprai che una delle operazioni più interessanti che è possibile fare in alcuni tavoli, è lo split. Si utilizza per dividere le due carte che hai ricevuto e farne due mani diverse. Ad esempio, se hai ricevuto una coppia di 10, potrai scegliere di splittare e giocare con due mani in cui la prima carta di ogni mano è, per l’appunto, il 10. Il dealer, poi, ti darà una seconda carta per ogni mano e giocherai due volte.
Naturalmente, devi sapere che questa operazione richiede il pagamento di una somma pari alla puntata messa sul tavolo prima dell’inizio del giro. Inoltre, non tutti i tavoli prevedono questa possibilità, oppure è possibile splittare solo in determinate occasioni. In questo articolo vogliamo parlarti proprio dello split, in particolare di due 10, o quantomeno di due carte che hanno il valore di 10, quindi anche le figure.
Vale la pena dividere la mano estratta in due mani differenti, oppure è meglio continuare a giocare? Scopriamolo insieme.
Quando non Aspettare e Perché
Volendo riferirci agli esperti di blackjack che hanno studiato le varie opzioni nel dettaglio, sappiamo che John Scarne nel lontano 1949 consigliava, dal punto di vista statistico, di splittare i 10 per avere maggiori chance di vincere entrambe le mani. Solo qualche anno anno dopo, però, uno dei massimi studiosi del blackjack, e scrittore di una delle più famose guide, Edward Thorp, come riferito nel suo libro “Beat the Dealer”, pubblicato nel 1962, effettuò uno studio con l’asso di un computer IBM e i dati consigliavano, invece di non aspettare.
Nel corso del tempo, grazie anche ai nuovi programmi che permettono di realizzare delle simulazioni, si è arrivati ad una decisione unanime, ovvero che in linea di massima splittare i 10 non è una buona idea. Questo perché si perde un ottimo punto che permette quasi sempre di vincere la mano, per giocarne due, quindi raddoppiando la puntata, e correndo il rischio di avere due mani mediocri e perderle entrambe.
Naturalmente, però, ci sono comunque delle situazioni in cui lo split dei 10, potrebbe rivelarsi la mossa giusta.
Splittare i 10: Quando farlo
Prima di tutto, per prendere una decisione consapevole, dovremmo conoscere la carta scoperta del Banco. Qualora fosse di valore basso, quindi, un 3, 4 o 5, allora l’idea di splittare potrebbe rivelarsi vincente. Devi considerare, infatti, che il banco è limitato nelle sue azioni dalla regola del 17. Quindi, anche qualora avesse un 10 come carta coperta, sarebbe comunque costretto a chiedere una carta ulteriore, aumentando infatti, le chance di sballare.
Se, invece, la carta coperta del dealer fosse alta, conviene tenersi il proprio punto e sperare che non faccia Blackjack.
Inoltre, se giochi nella versione di blackjack a carte scoperte, ovvero quella in cui anche il dealer ha le carte visibili, e vedi che il punteggio è minore di 16, allora conviene splittare. Le tue chance di vittoria in entrambe le mani, infatti, sarebbero buone e non puoi lasciarti sfuggire l’opportunità di vincere un premio doppio.
Infine, c’è un altro momento in cui splittare i 10 è la scelta giusta, ma devi sapere se il mazzo è carico di carte dal valore alto, oppure no, quindi dovresti saper contare le carte. Ma nei casinò online non è una strategia attuabile, visto che i deck vengono mescolati dopo ogni mano.




